04/11/2012
 
Vagavano in aria attimi di gloria,
che celebravano la vicinanza
di un’insperata, eterna vittoria.
Vi fu tanto ardore e grande baldanza
 
qui, mentre sorgeva un nuovo mattino,
tutto tinto dal sol di un’aurora,
che mostrava di sé un volto turchino.
Quel volto però si spense in un’ora,
 
Si spense sotto i colpi di una tempesta,
Che ululava tra le piante e le fronde:
il chiaror si perse nell’aria funesta.
E tutti i bei sogni al pari delle onde
 
Del mar, naufragarono tra gli scogli.
Ma su questi vecchi e inutili fogli,
 
ancora trovano degna sepoltura.
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Profilo Autore: Paolo Coscione  

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Commenti  

Rita Stanzione*
+2 # Rita Stanzione* 01-04-2013 00:47
Attimi resi immortali dalla poesia, bella composizione
Nadezhda/Speranza
+1 # Nadezhda/Speranza 01-04-2013 12:17
Molto bella!!!
nabrunindu
+1 # nabrunindu 01-04-2013 18:10
bella e intrepida con le rime che sono sempre pur...poesia. complimenti.

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