Se non ci fossi morirei
grazie a te io vivo
per quello che mi dai
per quello che sei
nei giorni miei
che ti pensano
ogni mattina
quando le palpebre
si sollevano e scrutano
il cielo ricominciando
a volte timorosi, ma poi
si riprendono, dicendosi
meno male che ci sei
nutrimento, della mia speranza

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