E’ un mesto passaggio
Dove i lemmi cambiano
Divenendo silenzio
Che prima o poi, erompe in eco
Per ritrovar la pace … la luce
Fiacco cammini ricurvo
Logorato da tante parole
Le assisti scuotendo il capo
Fu nell’inizio che fosti inascoltato
Riseccar le fauci, bagnate ormai
Da slinguamenti delle tua stessa lingua
Nell’arido pensiero ravvisi
Annaspando anche nell’aria
E’ lento il ritorno
Non riconosci più lo stormo
Nell’attesa indifferente
Come se … nulla avvenne
Ma tu non levi neppur i piedi
Strisci, strisciando spremendo le suole
Ricerchi la fine ma … sei cieco
Eppure … c’è la soluzione
Ma dov’è?
Dove i lemmi cambiano
Divenendo silenzio
Che prima o poi, erompe in eco
Per ritrovar la pace … la luce
Fiacco cammini ricurvo
Logorato da tante parole
Le assisti scuotendo il capo
Fu nell’inizio che fosti inascoltato
Riseccar le fauci, bagnate ormai
Da slinguamenti delle tua stessa lingua
Nell’arido pensiero ravvisi
Annaspando anche nell’aria
E’ lento il ritorno
Non riconosci più lo stormo
Nell’attesa indifferente
Come se … nulla avvenne
Ma tu non levi neppur i piedi
Strisci, strisciando spremendo le suole
Ricerchi la fine ma … sei cieco
Eppure … c’è la soluzione
Ma dov’è?

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