Quattro passi stanchi
per la palude stagnante.
Aria acre lacrima gli occhi
e brucia la gola.
Bronchi chiusi
in angusta stanza,
tossiscono secchi
come ritmica danza.
Rettili arcigni
scendono silenziosi
sulle sabbie roventi.
Fissi occhi,simili al vetro,
mirano a una preda
dal vestito tetro
Alligatori affamati,
cingono in cerchio
l'animale isolato
veloci felini
ballano aspramente
contendendosi l'atroce pasto.
Aridità smisurata
annienta i rettili
senza dignità e onore
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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Commenti  

Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 12-08-2016 15:06
Bravo!
Grace D
+1 # Grace D 12-08-2016 19:11
Versi pregni di metafore da cui si evince l'aridità e la cattiveria di cui è pieno e mondo. Gradita, buona serata!

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