Tu profumavi come il tempo passato
nelle notti di tempesta,
arrivavi come un temporale d’agosto
con quel profumo d’estate che stava finendo.
Ti vedevo riflettere con le luci sull’asfalto bagnato,
emananti una leggera nebbia, che salendo al cielo
rapiva le mie fantasie.
Ora la mia mente conserva solo lontani ricordi
ma sempre abiti nella mia memoria.
Vivevo quei momenti come una sigaretta che si consuma
lentamente e come il fumo te ne andavi via
sparendo alla mia vista,
come un temporale d’agosto.

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