e ci sei autunno
fra le purpuree vigne
di braccia al cielo tese
-semi di gioie erranti-
e splenda in te l'oblio
un manto a farti veste
e gioia nel pigiar di te l'immenso ed oltre
e l'otre in me risacca
rosee labbra in chiusa
e voli
e venti
graffi
soffitti di te e di rose
Raccontami la vita di chicchi dolci e austeri
e chetami le onde che fan dell'alma un'alga
-che già son canto in foglia-

Commenti
C'è sempre magia e bellezza nelle cose che scrivi.
Un saluto da Ibla.
Grazie mille, ragazze e ragazzi!
Carla