Mi colorai la notte
sfiorando i tuoi sogni
nel candore restituito ai miei anni
cosicché presto
fosse giorno dipinto di sole.
Puntuale la pioggia
scombinò quel quadro
e i colori mescolati
casualmente
si sparsero sulla tela
e più furon gli stessi.
Ma ancora nei miei occhi
disegno quel prato
in cui le mani ed i passi
si alternano coi tuoi
e dove le parole
portano il peso di un tempo
che inesorabile avanza
senza mai attenderci.
Sotto un cielo
che adesso
sento un po'
ancora mio.
stefania
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