Siamo eternamente in salita
in cammino verso mete di carta
la fatica rende i tramonti inconsolabili
Non ci casco non mi arrendo
Dobbiamo decifrare parole annodate
e i pensieri si tingono di nero
a volte è così dura che ci iniettiamo morte
Non ci casco non mi arrendo
Quel fastidio diventa immenso dolore
è inutile scappare lui ti insegue e ti uccide
Sento la tua pelle vedo i tuoi occhi
Sei anestetico per me
L’amore capovolge
L’amore guarisce
Non mi arrendo
Ti amo

Commenti
Vorrei solo dirti che l'amore non deve essere un anestetico e nemmeno un'ancora di salvezza.
Per salvarci dal mal di vivere dobbiamo aggrapparci fermamente alla nostra stessa anima; solo così possiamo accogliere l'amore nella consapevolezza che non ci ucciderà se per caso dovesse fuggire via.
Un augurio e un saluto da Ibla.