Se le pareti sono bianche 
e la luce soffusa
la mente confusa
vede i Malebranche.

Se le pareti sono il mondo 
e la luce è il sole
volo sopra Gerione 
e risalgo l'abisso profondo.

Abbraccio il tedio
scuoiato come Marsia 
qui dove non c'è rimedio

amore con Grazia
tra le spighe di grano 
qui dove Ermione ringrazia.





L'ultima terzina potrebbe essere potrebbe non essere capita. 
E' un eco a l'Alcyone d'Annunziano.  
L'io poetico si ritrova a fare l'amore con Grazia, la dea associata alla bellezza serena. 
Il penultimo e l'ultimo verso fanno chiaro riferimento all'estate, stagione vitale per eccellenza.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: carmine.elia98  

Questo autore ha pubblicato 9 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.