La danza del vino
E notte e non dorme il buon contadino, pensa ai grappoli raccolti il giorno prima.
Quei grappoli, che lui trasformerà in un dolce vino.
A piedi nudi, ballando, saltando la danza del vino.
Canta, danza, a quell’odore di vino, lui si ricorda
imitava il babbo, quando era bambino.
Fischia, cantando, prepara il caffè, il buon contadino
Sente l’odore dei grappoli, raccolti il giorno prima
Si lava i piedi, sorride, fra poco incomincia la danza de vino
Canta, danza, a quell’odore divino lui si ricorda
imitava il babbo, quando era bambino
Salta, tra i grappoli d’oro, raccolti il giorno prima
Sente il solletico ai piedi, sorride alle carezze del vino.
Sente rumori da fuori e vede dei bambini che ridono
Uno lo imita, ridendo, ballando la danza del vino,
Vedrai un giorno, anche tu ballerai tra i grappoli
la danza del vino.
Canta, danza a quell’odore divino, lui si ricorda
imitava il babbo quando era bambino
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