Stanotte ho chiuso gli occhi
e il dolore, stanco,
si è seduto accanto a me:

non è svanito,
ma ha imparato a respirare più piano.
Mi aspetta un sentiero nuovo,

saranno passi nuovi a guidarmi.
Ho paura,
ma porto con me ogni battito del cuore,

ogni lacrima già versata.
Il dolore ancora pesa...
ma il tempo, paziente, lo smusserà.

Con mani tremanti,
ma con l’anima vigile,
ricostruirò il mio spazio nel mondo.

Non mi spezzo,
mi trasformo.
Devo imparare un nuovo respiro,

un passo diverso sulla terra ferita.
Non sarà facile,
ma dentro di me c’è una fiamma che non

si spegne.
Mi arrendo alla vita,
non al dolore.

Costruirò il mio domani,
anche con mani tremanti;
perché in fondo,
io sono già la mia speranza.
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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