quanta solitudine!
spiando tremo.
Mi annienta,
 come una montagna 
in un gomitolo
di strada di periferia
 memore di una infanzia  
mai vissuta,
resto sommessa
sola in una 
panchina,
 sento
una mano
stringersi alla mia
 una luce nasce nel mio viso
nasce nel mio
torna il sereno
 grido amore
è l'incontro più bello ch'io ricordi:
 il volto tuo....
.
 
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Profilo Autore: sabrina tolo  

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Commenti  

nabrunindu
# nabrunindu 04-05-2013 22:33
bellissima e piena di speranza, anche l'allegato di richiesta di comprensione è forte e sentita. per tutto..+5
nanni
rosy d'agostino
# rosy d'agostino 05-05-2013 16:42
belissima poesia un vero grido d'amore
ugo ciccetti
# ugo ciccetti 05-05-2013 19:48
Poesia sopranile-evocativo- socialpedagogica con lievi connotazioni narciso-riflessive. Cinque grilline.

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