Gelo che permea,
attraversa, riempie, abbraccia,
disegna cieli di luce diafana,
surreale, archetipa, infranta.
Subitaneo buio s’apprende
grigio-latente-azzurro-esangue,
di silenzio-assorto
irrompe
tragitti solitari.
Spento è il sole
dietro il monte oscuro.
Chiuso un pomeriggio di fuoco,
il cielo torna all'azzurro quieto
nel barluginare dei raggi d'arancio.
Scende lugubre la notte
ad annerire voli e ali.
Disegna scarabocchi,
crea aquiloni di sogni
In questa grande casa
quando cammino in giardino
quando le voci a me vicine
rimbombano distanti
quando ho attorno a me una folla
di persone assenti
mi sento sola
Quando il mio sguardo arriva
solo fino al tuo ricordo
e il dolore mi rende cieca
quando respiro aria
che mi toglie il fiato
quando mi piego ad un dolore
che tu non percepisci
e chiami incomprensione
mi sento sola
pensando alle tue parole
di un amore incantato
alle tue alchimie di sentimenti
quando ogni tuo segnale riapre
una ferita vecchia
mi sento sola
Con tutto quello che non ti ho mai detto
Con tutto l'amore che non hai mai saputo
In questo freddo supermercato
In questa bella palestra
mi sento sola
Dovrei cancellare tutto
sorridere
non dirti il male
non dirti quanto sono
sola.
Eri una dalia dalla chioma
ricca di petali colorati
dalle sfumature più varie,
come questo fiore eri elegante,
corteggiata e desiderata
Un solo fiore hai amato
e per tutta la vita è stato
unico e solo amore
Il tempo che di clemenza è privo
ha sbiadito i tuoi colori,
ti ha rubato il tuo amore.
Ora cadono ad uno ad uno
i petali dalla tua chioma il vento li coglie
portandoli lontano dove i pensieri
si perdono sul cammino del tramonto
Vorrei rincorrerli, coglierli per te
ma non posso interferire
nel cammino di vita che e solo tuo
Posso stringerti la mano
dalla pelle grinzosa
raccogliere le tue lacrime
tra i miei palmi unendole alle mie,
quando nel tuo sguardo leggo la paura
e la tristezza della solitudini,
quando nella tua voce tremula
percepisco l'amore per me
dimostrato un po tardi forse,
ma è pur sempre amore
Non so quanto lungo sarà ne il tuo
ne il mio cammino ancora
io sono qui con la corolla dell'anima
aperta ad pronta ad accoglierti
quando vorrai veramente unirti a me,
pronta ad accompagnarti nel tuo
ultimo tratto di questo lungo viaggio
con tristezza, dolore e gioia
consapevole che finalmente
hai compreso chi veramente sono
Passo pesante, mi sbuffa contro il vento
Mi perdo
La bussola indica il nord ovest
Sono in ritardo
Ho l’ansia dei grandi appuntamenti per questo test
E la paura mi parla, poi m’abbraccia
Prova a nutrirsi di me, la DeA la scaccia
Non demorde mi dà la caccia
Mi raggiunge, cacciatrice infallibile
Mi divora
Respiro al ritmo del suo nome
Quanti “perchè” mi sono chiesta,
sterili, senza risposta,
“perchè” proprio a te,
a noi, la mia anima alla tua gemella,
soffriva, colava lacrime di sangue
Come una donna si è impossessata
del tuo corpo togliendoti
gran parte di ciò che un corpo
può fare, camminare, abbracciare
Voleva toglierti anche il respiro
ma ignorava che esistono
uomini che sanno donare ali ai polmoni
Non provo gelosia
visto che l'anima tua sempre è legata alla mia
perchè rubarti l'amore non può lei,
anche se avvenente e accattivante
esperta nell'arte di eludere le persone
Non mi chiedo più “perchè”
questo è il tuo percorso,
ognuno di noi ne ha uno tutto suo
Insieme abbiamo imparato
a nutrirci del sole quando alto
nel cielo splende,
a dissetarci con la pioggia
quando la sete secca le palpebre
dall'arsura del dolore,
ad innamorarci ogni sera
sotto la magica luce della luna
Usiamo il linguaggio degli occhi
dei sorrisi, della tristezza,
dell'amore che fa miracoli
può legare due anime
e non dissolverle mai più ….
Mio caro noi siamo ricchi, privilegiati
abbiamo compreso il linguaggio della vita
Abbiamo riso tante volte insieme
nei lunghi bellissimi anni
che la vita ci ha donato
Oggi i nostri occhi si sono uniti
in un lago di lacrime
in cui abbiamo nuotato
scaricando il dolore, i sogni mancati
quelli avverati, i bei ricordi.
Abbiamo rivissuto i dolci momenti
e quelli bui che mai mancano
in un viaggio terreno,
raccogliendo le tue lacrime
con le mie labbra desiderose
dei tuoi baci
ho sentito nascere in noi
la passione, la voglia di essere
uno dentro l'altro …
E lo siamo, in un modo unico, speciale
attraverso le nostre anime;
l'ostacolo incontrato sulla nostra strada
non è nulla perchè il nulla non esiste,
esiste il tutto e noi uniti siamo tutto
Avremo altri sogni
a cui dare vita, altri momenti per ridere ancora
non sarà di sole lacrime la vita,
ecco già sorridi ed io con te
Il capo adagiato sulla mia spalla
siamo scivolati in un sonno profondo
siamo saliti in cielo sfiorandolo
con le dita, un letto di nuvole morbide ….
Domani è un altro giorno
altri sorrisi, altre lacrime, altri sogni
e così sarà perchè noi siamo
due anime gemelle unite dal cielo
per percorrere la stessa strada sulla terra
i raggi di sole
e sciolgono lentamente
i piccoli cristalli addormentati
sui tetti e sulle vie
in rivoli d'acqua limpida e gioiosa
Il freddo pungente
alita sul paesaggio coperto e assopito
in un insolito silenzio mattutino
Il rumore dei pensieri
mi isola nell'immersione visiva
e taccio parlando al mio io
guardando la neve silente
e volando lontano
sulle ali di un pensiero
dietro ad un vetro appannato
dal mio respiro
(Pubblicata nell'antologia del clubpoetico "Signore e Signori: Poesia")
l'espressione immobile del viso, serrato
non traspare alcuna emozione
che pullula dentro
tra i passi sicuri nell'apparenza
La voce pacata
che riesce a solleticare
le corde della curiosità
sul velo che copre l'immagine
del ruolo
intravedendo fragilità
avvolta nel mistero
ma dagli occhi traspare
in simbiosi
dolcezza e tenerezza
vestite di gelida forza
E la medesima curiosità
guida i tuoi occhi attenti, insistenti
verso i miei
e silenziosi
agitano mari nascosti
inondano voli
sospirando
Hai visto? Il cielo ha il colore
delle rose, sbocciate di striature
le nuvole son candide signore
che tessono romantiche avventure.
Il lago pare un vaso di Pandora
aperto al bagliore della luna,
è un messaggero il vento, di parola
vicina, stemperata nella bruma.
Soavi canti melodiosi arpeggia,
a filo su steccati di canneti,
una fronda spezzata che galleggia
carpita al declino dei roseti.
Un bimbo solitario dalla riva
la culla nella sua minuta mano
e poi la pone in alto, come viva!
Non hai visto? E' ormai tutto lontano...
scaldera' il mio viso,
con gli occhi socchiusi,
sentiro' la tua voce.
Ascoltero' il tuo discorrere
leggero, mai banale,
con un pizzico d'orgoglio e tanta tristezza .
E come sempre
i miei occhi si veleranno......
lacrime di nostalgico amore.
che danza silente tra noi
in un istante eterno
mentre i tuoi occhi limpidi
mi parlano d'immenso e profondo sentire
e i pensieri più dolci, di nascosto
tra nuvole e sospiri
giocano a far castelli
di sogni e desideri
che una tua carezza, improvvisa
sul mio viso estasiato
trasforma in magica realtà
e mi sorrise
poggiata al suo giochino luminoso
coi riccioli leggeri sulla fronte
tendendomi le tenere manine
un angelo degli angeli del cielo
un fiore fra i germogli di un bel prato
perfetto agli occhi miei
per capire
l’amore più profondo;
puntata sui piedini mi guardava
schiudendo la boccuccia
e non vedeva
la lacrima sul viso che scendeva
di pura commozione
e non potevo esprimere parola
perduto in un’estasi ovattata,
tendendogli le mani l’abbracciai
sciogliendomi nel pianto
quando udii
la flebile dolcissima vocina
che come in un incanto
balbettò
e nonno prima volta mi chiamò.
sussurrare parole lievi
con l'animo triste,
essere in rivolta con se stessi,
la mente avvolta in un tappeto di ombre
Gocce di sole
irradiano l'alba
l'emozione vola
il mattino s'illumina
dolcemente
i fiori carezzati dalla rugiada
aprono la corolla al sole..
Il pittore dei sogni
canta l'inno della gioia.
Nel silenzio della quiete
dell'anima
l'attesa non e' mai vana
basta poco un semplice sorriso
e tutto s'accende .
nei pensieri che teneramente
mi avvolgono soffici
presa dai tuoi occhi vispi
pieni di vita
E la tua velata astuzia
riesce a coinvolgermi
nei tuoi fantasiosi inviluppi
ed emozionanti giochi
che inducono consuetamente
a fragorose risate
guarnite di demenziali smorfie e gesti buffi
che terminano esausti
in furoreggianti e tenere effusioni
insaziabili del tutto
come sempre
Il tempo ci accarezza
e scivola via un pò
della nostra essenza
nel suo scorrere senza meta
e ci ritroviamo a vederci
cresciuti e arricchiti, diversi
anche nelle figure
e questo amore non muta con le stagioni
ma s'intensifica puro
e ci unisce maggiormente
Semplicemente sei
la forza e la debolezza del mio io
la gioia e il dolore
dei miei sentimenti ampi e puliti
innati ed innegabili
che pulsano senza catene
come essenziale presenza
di danza d'amore dentro me
e luce fulgida dei miei occhi
che nessun vento di passione
spazzerà mai via, lontano
Semplicemente sei
il fulcro del mio respiro vitale
una continua avventura quotidiana
dal forte sapore di concreta realtà
il frutto unico e dolce del mio seno
... figlio mio...








