S’alzò, mi guardò
e mi sorrise
poggiata al suo giochino luminoso
coi riccioli leggeri sulla fronte
tendendomi le tenere manine
un angelo degli angeli del cielo
un fiore fra i germogli di un bel prato
perfetto agli occhi miei
per capire
l’amore più profondo;
puntata sui piedini mi guardava
schiudendo la boccuccia
e non vedeva
la lacrima sul viso che scendeva
di pura commozione
e non potevo esprimere parola
perduto in un’estasi ovattata,
tendendogli le mani l’abbracciai
sciogliendomi nel pianto
quando udii
la flebile dolcissima vocina
che come in un incanto
balbettò
e nonno prima volta mi chiamò.
e mi sorrise
poggiata al suo giochino luminoso
coi riccioli leggeri sulla fronte
tendendomi le tenere manine
un angelo degli angeli del cielo
un fiore fra i germogli di un bel prato
perfetto agli occhi miei
per capire
l’amore più profondo;
puntata sui piedini mi guardava
schiudendo la boccuccia
e non vedeva
la lacrima sul viso che scendeva
di pura commozione
e non potevo esprimere parola
perduto in un’estasi ovattata,
tendendogli le mani l’abbracciai
sciogliendomi nel pianto
quando udii
la flebile dolcissima vocina
che come in un incanto
balbettò
e nonno prima volta mi chiamò.

Commenti
E io rimasi così male da quella risposta, perchè da bambina, pensavo che se uno è felice ride, non piange. Non conoscevo ancora la commozione, che invece adesso conosco bene eccome! Goditi questo bel momento Nanni! Mi hai profondamente commosso.
un saluto Nanni.
Bravissimo Nanni..emozione sentita attraverso le tue parole !
Bellissimi versi che sanno descrivere molto bene le grandi emozioni che riempiono il cuore di un nonno quando segue le tappe preziose del sua nipotina
Dolcissimo è sentirsi chiamare "nonno" per la prima volta