
Dormi, sonno,
ché da sveglio è solo
un incubo il contorno.
Dormi fino all'orlo,
dove il nulla esclude
il mondo,
e la nausea può sbavare
tutto il giorno.
Dormi senza sera,
nelle ore che trattengono
una vita cieca,
appesa alla tregua
d'una lacrima
che allevia la notte
come spina.

Commenti
Bellissimo brano sotto tutti profili capace di saputa ermeticita'.
Fatti leggere più spesso
Grazie
Carla
Speciale la chiusa... una lacrima come spina... bella!
Ciao, buona serata.
Sono contentissima che abbiate apprezzato la mia poesia. Devo dire che da tanto tempo non avevo ispirazione, ed è per questo che sono felice dei vostri commenti. Grazie, grazie a tutti voi.
Felice che ti sia piaciuta.
Ciao.