Il mio occhio distratto
Ha catturato un raggio.
Ora tutto è luce nell’anima.
Sbircio discreta...
Il padrone è seduto.
sorseggia -annoiato-
un bicchiere di vita.
Si volta; io tremo, mi scosto,
aspetto il calare delle mie
palpebre stanche...
Furtiva, aggiungo nettare
alla coppa vuota...
Forse domani avrà arsura.
Ha catturato un raggio.
Ora tutto è luce nell’anima.
Sbircio discreta...
Il padrone è seduto.
sorseggia -annoiato-
un bicchiere di vita.
Si volta; io tremo, mi scosto,
aspetto il calare delle mie
palpebre stanche...
Furtiva, aggiungo nettare
alla coppa vuota...
Forse domani avrà arsura.

Commenti
come un sasso lanciato nello stagno della mia immaginaxione per comporre bellezza.
sul momento nemmeno ci fai caso, ma poi ti immagini che questo signore beva un calice amaro che proprio
a dirlo un sogno ci vuole fegato. ecco la soluzione, metterci del nettare di nascosto. l'io della speranza entra in azione,
quando l'altro sorseggia un calice che annoia. Che ci sarà mai in quel calice?
bellissima ciao
Stai avanzando non fermandoti. Complimenti!
Carla