Stamattina il vento era leggero,
un ragazzo in sedia a rotelle,
gli occhi fissi, la voce bassa,
mi chiese sigarette, con un tono che taceva.
Non fu un ordine, ma una richiesta,
un gesto che, in silenzio, pesava,
come se il mondo, fermo in quella piazza,
avessi dovuto accogliere, senza domanda.
Mi spiegò, con un'inclinazione del capo,
che scendere era difficile, la sedia lontana,
e le sigarette, un piccolo aiuto,
per affrontare la strada, che sembra lunga.
Il tempo si fermò per un attimo,
le mie mani, le tasche, l'anima,
la sigaretta accesa tra le dita,
la risposta non era più importante
di ciò che lasciava dietro,
un silenzio che cantava più di mille parole.
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Profilo Autore: Eleonora Carullo  

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Commenti  

Aug94
# Aug94 02-04-2025 10:20
Poesia descrittiva, una sorta di racconto in versi, mi è piaciuta :-)
Eleonora Carullo
# Eleonora Carullo 02-04-2025 13:19
Grazie buona giornata :-)
Francesco Gallina*
# Francesco Gallina* 02-04-2025 14:01
Nel silenzio possono coesistere sensazioni imperscrutabili, in certi istanti riusciamo a capire l’ineluttabile paradosso della nostra esistenza. Bella!
Buona giornata, Eleonora :-)
Eleonora Carullo
# Eleonora Carullo 02-04-2025 21:28
Grazie Francesco buonanotte :-)

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