E' mattino. Sveglia...
corro a pisciare.
Non resisto, penso a Te.
Con una mano
accendo il cellulare;
Aspetto, lavo il volto,
mi adorno.
Un bip mi scuote, leggo:
Amore buongiorno!
Sorrido, cammino
ancora barcollando.
Pensieri, dolcezza...
Anche oggi
 sono il primo uomo 
che stai pensando.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Matteo Biagio Rizzo  

Questo autore ha pubblicato 10 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

elisa
+1 # elisa 25-06-2015 19:40
Sarò sincera, la poesia non è male, ma il termine "pisciare" stona davvero tanto, questo è il mio personale pensiero!
Ciao Elisa
Paola Collura
+1 # Paola Collura 25-06-2015 21:16
Sono d'accordo con Elisa...al posto del "pisciare", avrei usato un altro termine, ma per il resto, la poesia è spontanea e carina! :-)
paolo di cristofaro
+2 # paolo di cristofaro 25-06-2015 23:36
bella spontanea e naturale, quel pisciare di prima mattina non ci stona proprio!
Matteo Biagio Rizzo
+1 # Matteo Biagio Rizzo 27-06-2015 00:47
Grazie Paolo, sono felice che tu ne abbia captato il senso ;-)
Matteo Biagio Rizzo
+1 # Matteo Biagio Rizzo 26-06-2015 17:28
La parola "PISCIARE" anche se nel nostro periodo storico, e nella società in cui viviamo ha assunto un significato scurrile, in realtà è una VOCE ONOMATOPEICA POPOLARE risalente al XIII Sec.
La parola in questione, indica il suono che l' urina emette a contatto con una superficie: pssschhh.
In ogni caso è un danno per la poesia, a mio avviso essere inopportunamente moralisti, in quanto dovremmo, proprio noi Poeti, riflettere di più sul vero significato della parole, sulla loro origine.
Tuttavia, perchè avrei dovuto usare il verbo URINARE? "Non a tutti piacciono gli arbusti e le umili tamerici" -diceva Virgilio nel verso della IV Bucolica. Io l' ho sempre avuta la sua identica intuizione e alcuni di voi me ne danno conferma. Tuttavia sono dell' idea Pascoliana, invece, che raccomanda di restare umili e di apprezzare le cose semplice e la spontaneità. Accetto assieme ai consigli, con molta gioia, anche le critiche amici poeti. Ecco comunque la mia risposta alla vostra puntualizzazione: vi consiglio di udire quella parola (come anche altre) per il vero significato che essa ha, e non piuttosto per ciò che i teneri e qualunquisti cittadini del nostro tempo le hanno attribuito. Un caloroso saluto. :lol:
Matteo Biagio Rizzo
Paola Collura
+2 # Paola Collura 26-06-2015 17:59
Va bene, come non detto... io sono spontanea e sincera e mi scuso se ti ho offeso, anche se rimango della stessa idea,
la parola - pisciare o urinare- a mio modesto parere non è poetica.
Ciao Matteo! :-)
elisa
+2 # elisa 26-06-2015 18:09
Ciao Matteo, scusami, la mia non voleva essere una puntualizzazione né tanto meno mi ritengo una moralista e tu non mi conosci per poterlo affermare, mi dispiaccio se in qualche modo ho toccato la tua sensibilità, non volevo davvero offendere te o la tua poesia, ma credo che i commenti nascano per esprimere una propria opinione in merito alla scrittura che si legge.
Al di là della lezione sul vocabolo "Pisciare" e della lezione di letteratura, di cui ti ringrazio, la mia è stata solo una opinione personale. Continua a non piacermi il termine "Pisciare" proprio per il suono che emette e non per l'azione, né tanto meno il verbo "Urinare".
A rileggerti con piacere!
Ciao Elisa
Matteo Biagio Rizzo
+1 # Matteo Biagio Rizzo 27-06-2015 00:41
Il mio era un semplice chiarimento, atto a spiegare che in realtà la parola "pisciare" non è un termine scurrile. Che possa piacere o meno è soggettivo, ma giudicare se una parola possa essere "poetica" o no, è una presunzione che non ho e che nessun altro dovrebbe avere -a parer mio-. Ribadisco, felice anche delle critiche, affinché dai confronti si possa maturare insieme. Non mi sento assolutamente offeso, sono piuttosto felice che qualcuno si fermi a riflettere, anche sulle piccole cose. Vi ringrazio :lol:
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 29-06-2015 08:59
Questa tua è molto carina è vera, succede a parecchie persone, ma permettimi di dire che a qualcuno può non piacere
un termine, piuttosto che una parola scurrile è pur sempre un'opinione del tutto personale, mi spiace ma neppure
a me piace quel termine, almeno non mi piace che venga usato cosi in una poesia, ma resto del fatto che a me non piace
mentre a te si, è soggettivo.
Gigggi
+1 # Gigggi 29-06-2015 09:16
Bastava di:"Corro a fa pipì"...Era più romantico...

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.