Quando

la coltre coprirà lo spazio.
vestirò di grigio il mantello
e tante goccioline sulla pelle,
sudario a coprir il volto.

Quando
il vuoto empirà
di avvizziti fantasmi gli occhi
 vaganti ricordi sbiadiranno
la tela del passato,
andrò sospirando.

Quando
nella notte silenziosa,
fiammelle si spegneranno
sarò sola nella silente valle.

Quando
l’orizzonte diverrà, dipinto appeso al cielo,
luna e stelle a colmar vuoto,
e  occhi avranno luce,
non avrò parole per scrivere, la
pagina resterà bianca.

Quando
sbocceranno viole nei boschi
crepuscoli a colorar il firmamento
gemme a colmar chiome d’alberi,
prati imbiancati di margherite,
papaveri ad accender fuochi,
grida di bimbi nei giardini,
conchiglie a cantar nel mare,
ed onde a sbatter su riva.

Come farò se non avrò sete e fame,
 solitudine avrà invaso il cuore,
e sentimenti a tacer per sempre,
detterò l’ultime parole,
non disperate se negli occhi avrò la neve,
 la primavera non avrà il colore delle rose,
ed avvolta nel silenzio della solitudine
vi guarderò e non vi riconoscerò.
Sappiate ch’io volo verso il paradiso,
e qui lascerò le ali.

7 novembre 2012

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Profilo Autore: Adele Vincenti  

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