Quel giorno Roberto non era tornato a casa, Regina sapeva che al suo ritorno l’avrebbe tradita, troppo tempo era stata via sistemandosi in un paradiso dove i brutti ricordi scivolavano sulla sua pelle recisa dal tempo. Quegli anni sfuocati riflettevano su di essa, chiedendosi: perchè, diede la mano a un uomo, insolente, attaccato al lavoro e poco alla famiglia, a lei, ai bambini, che proprio lui, in un primo momento desiderava? Regina smise di pensare, accendendo la radio e ballando immersa dal calore creato, nell’appartamento luminoso, tappezzato da quadri meravigliosi, pieni di natura, non contaminata, dipinti dalla bravura di un giovane pittore poco conosciuto, ma che lei insieme al suo bambino più grande, tantissimo amava. Essa ad un tratto distolse l’attenzione dai suoi pensieri, decidendo di rivedere gli abiti nel grande laboratorio delle sarte, lasciate sole, per mesi, senza avere i suoi consigli che esse apprezzavano tanto, perchè Regina oltre ad essere una brava stilista era molto attenta, ai loro problemi, di donne, trascurate dal marito, proprio come lei, innamorata, dell’esistenza.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poesie profonde  

Questo autore ha pubblicato 734 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 29-10-2011 13:05
bello ed intenso nella sua brevità

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.