C'era una volta, svariati anni fa, da perdersi a memoria d'uomo, un bambino che si svegliò, di primo mattino e s'incamminò, con in mano un fagottino, dove aveva... messo dentro un panino, poiché già sapeva che, lungo la strada, avrebbe sentito i morsi della fame.
Di buon passo, uscì dalla città, arrivando a costeggiare il bosco, dove si trovava un profondo pozzo ed ivi si fermò, sedendosi a riposare e a consumare la propria colazione ma, in quel momento, udì la voce d'un fiore, che gli intimò:
"Se il tuo cammino, vuoi continuare, con l'acqua del pozzo, mi devi dissetare".
Allora il bimbo, senza dire una parola, ne prese un secchio e si accinse, con un mestolo, ad annaffiare il fiore che, per ringraziamento, gli suggerì:
"Caro bambino, se al cielo, vuoi arrivare, non usare i piedi, bensì il cuore".
Al che il piccolo gli sorrise beatamente e, nuovamente, il cammino suo intraprese.
Ma, come mosse il primo passo, s'aprì dinanzi a lui un candido portone, che conduceva al cielo.
Di nuvole, erano fatti i tanti gradini e, sotto il corrimano, piccoli Angeli, al posto dei piloni.
Si diresse spedito, per solcare il ponte dell'arcobaleno, poi più in alto, ad arrivare al sole ed oltre, fino a raggiungere il Paradiso dove, con un sorriso, si allontanavano i cattivi pensieri, affinché dare gioia al cuore.
Lassù, si trovò tra tanti bambini che, come lui, erano sognatori che, a casa, non sapevano restare poiché, con i loro sogni, fantasie, riuscivano a creare, che portavano loro a volare.
Ma un dolce sussurro arrivò, sibillino, all'orecchio del piccino.
Era la voce della mamma, che stava intonando ancora una dolce ninna nanna e quel suono melodico, che lo aveva fatto, dapprima, addormentare, lo strappò dal sogno, riportandolo alla vita reale, che non era poi così peggio del Paradiso quando, negli occhi della mamma, si poteva specchiare e, dal suo radioso sorriso, si lasciava incantare.
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Profilo Autore: Horion Enky  

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Commenti  

Cristina Biga
+1 # Cristina Biga 25-08-2017 11:35
Horion mi sono commossa ed è con gli occhi lucidi che scrivo questo commento ... Hai toccato un tasto delicato e
dolcissimo nulla di più dolce quando si è bambini ed anche dopo che lavoce ed il sorriso della mamma, la mia è mancata
due anni fà, e spesso mi viene in mente "devo chiamare mamma". Poi sono mamma a mio volte ed ho ripensato
alle ninne nanne che cantavo ai miei piccoli .... insomma bellissimo, dolcissimo un vero dono da parte tua ... grazie,
un abbraccio!
Horion Enky
+2 # Horion Enky 26-08-2017 08:47
Buongiorno Cristina, grazie ricambio, felicissimo che ti sia piaciuta.
Henry Lee*
+2 # Henry Lee* 25-08-2017 14:14
Che viaggio onirico, che trasporto! Grazie di questa emozione. HL.
Horion Enky
+2 # Horion Enky 26-08-2017 08:49
Buongiorno Henry Lee, grazie a te che l'hai apprezzata.

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