Io sono stato solo parecchio tempo, o forse sempre, ma non mi è dispiaciuto.
La solitudine invade le mie vene e forse mi da nuova linfa.
Quando isolo le voci del mondo, e le tratto per quelle che sono io sto bene.
Non sono un associale, ma so contare solo sulle mie forze.
La sola anima del mondo è l’immagine di se stessi nell’eternità, l’unica anima che ti fa stare al caldo anche nella bufera.
L’urlo non è altro che paura, paura di qualcosa che non si conosce, eppure le orecchie gli occhi e gli altri sensi ci insegnano ogni giorno , su chi e cosa dobbiamo fare affidamento : l’anima del mondo.
Tutto il resto è solo urlo, un vociare che disturba il silenzio della Natura (quella che altri chiamano Dio).
L’accensione di una fiaccola nella notte non è un lumino di speranza , ma un piccolo attimo che da calore;
cos’è la speranza se non un lumino di luce nel presente , proiettato in maniera fuorviante dalla mente verso il futuro e trasformato in speranza.
La struttura della nostra macchina corporea è proiettata eternamente verso la vita.. tutto è proiettato verso la vita ,tutto finchè c’è anche solo un alito d’aria : questo è il senso, questo è TUTTO.
Il sole è caldo in ogni stagione, sentirlo in faccia di inverno quando il freddo taglia la pelle, lo rende ancora più caldo.
Tutto il resto è sovrastruttura da cui ci si può e forse, ci si deve liberare.
E poi come si vive ? così ,semplicemente, come un alito di vento che ci accarezza il volto.
La solitudine invade le mie vene e forse mi da nuova linfa.
Quando isolo le voci del mondo, e le tratto per quelle che sono io sto bene.
Non sono un associale, ma so contare solo sulle mie forze.
La sola anima del mondo è l’immagine di se stessi nell’eternità, l’unica anima che ti fa stare al caldo anche nella bufera.
L’urlo non è altro che paura, paura di qualcosa che non si conosce, eppure le orecchie gli occhi e gli altri sensi ci insegnano ogni giorno , su chi e cosa dobbiamo fare affidamento : l’anima del mondo.
Tutto il resto è solo urlo, un vociare che disturba il silenzio della Natura (quella che altri chiamano Dio).
L’accensione di una fiaccola nella notte non è un lumino di speranza , ma un piccolo attimo che da calore;
cos’è la speranza se non un lumino di luce nel presente , proiettato in maniera fuorviante dalla mente verso il futuro e trasformato in speranza.
La struttura della nostra macchina corporea è proiettata eternamente verso la vita.. tutto è proiettato verso la vita ,tutto finchè c’è anche solo un alito d’aria : questo è il senso, questo è TUTTO.
Il sole è caldo in ogni stagione, sentirlo in faccia di inverno quando il freddo taglia la pelle, lo rende ancora più caldo.
Tutto il resto è sovrastruttura da cui ci si può e forse, ci si deve liberare.
E poi come si vive ? così ,semplicemente, come un alito di vento che ci accarezza il volto.

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