Sono stato tigre
dai denti a sciabola
e cavallo della prateria.
Sono stato indiano
del Sud Dakota
e Re Cervo ad Avalon.
E quante onde ho visto
infrangersi sulle scogliere di Dover
mentre ero alto nel cielo
e il vento mi accarezzava le piume.
Ricordo di me
cavaliere solitario,
martire cristiano, ebreo
e vittima dell'Inquisizione.
Ma per quante vite
mi sforzo di riportare
alla memoria cosciente
mai ricordo di averti incontrata.
Mai ho trovato
in nessun abbraccio
la tua purezza e il tuo candore.
Ora, in questo secolo,
stanco di confondermi,
mi chiedo quante vite ancora
vivrò senza te,
inutilmente.
Questi ed altri mille pensieri
affollavano la mia mente
come colombi a piazza S. Marco
il primo giorno che ti vidi
e come colombi inseguiti da un bambino
quel giorno volarono via.
dai denti a sciabola
e cavallo della prateria.
Sono stato indiano
del Sud Dakota
e Re Cervo ad Avalon.
E quante onde ho visto
infrangersi sulle scogliere di Dover
mentre ero alto nel cielo
e il vento mi accarezzava le piume.
Ricordo di me
cavaliere solitario,
martire cristiano, ebreo
e vittima dell'Inquisizione.
Ma per quante vite
mi sforzo di riportare
alla memoria cosciente
mai ricordo di averti incontrata.
Mai ho trovato
in nessun abbraccio
la tua purezza e il tuo candore.
Ora, in questo secolo,
stanco di confondermi,
mi chiedo quante vite ancora
vivrò senza te,
inutilmente.
Questi ed altri mille pensieri
affollavano la mia mente
come colombi a piazza S. Marco
il primo giorno che ti vidi
e come colombi inseguiti da un bambino
quel giorno volarono via.

Commenti
Questa mi piace molto, ci sono tutti gli ingredienti che cerco in una poesia. Mia opinione ovviamente.
Charlie