Per tutta una vita di fronte
ho ascoltato il fiume
nel suo disordine calmo
trasportare
la voce degli alberi

 

che nelle foglie
lasciava il colore, prima
nel riflesso del cielo: poi
nel tempo del vento

- la transumanza dell'io traspare sospesa in un volo di polvere -

E cadeva la neve, leggera
posando i ricordi taciuti
sul rumore fermo dei rami

poi, erano le sere
a disfare nel cielo il tramonto
con gli occhi d'inverno

la stanza
rimase sospesa in una bolla di brina
dietro un rogo d'Oriente

- ho nostalgia
delle finestre socchiuse sul molo -

Della porta
è rimasta la chiave, sul muro, la sola
che dei passi e dei volti
ne tiene memoria

da qui
mi racconto il guardare
oltre lo sguardo di nuvole e il mare

di quel mare lontano
che ogni tanto di notte, mi arriva ancora l'ascolto
e ti penso al buio

come
tu fossi una luce.

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Profilo Autore: Nunzio Buono  

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Commenti  

poesie profonde
+2 # poesie profonde 02-05-2013 13:43
Nostalgica e bella, molto sentita.
nabrunindu
+1 # nabrunindu 02-05-2013 15:33
bella, e bello anche il video, complimenti
Brigida Liparoti
+1 # Brigida Liparoti 02-05-2013 21:12
Suggestiva...
Che meraviglia!
Tiziana Rosella
+2 # Tiziana Rosella 02-05-2013 21:32
un vero capolavoro con la A maiuscola.
Stupenda poeta.

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