Mesto e' il cuore
che s'allontana
lasciando note d'amore
passi stanchi
varcano confini
e tratteggiano come bambini
parole racchiuse
confuse nel silenzio
di un amore sconfinato
che non dà sollievo.
frecce lanciate
da abile guerriero vanno a segno
facendo sanguinare anche l'anima
in ascolto di una voce
che cerca piano
di cancellare come mano.
addii e rinunce
lasciano il posto
da fermentare come mosto,
la distanza che divide
che svuota e recide.

Commenti
Bella la chiusa, secondo me spiega il tormento in modo esemplare.
Ciao, a prestissimo.