Dall'acque che purifica il destino
senza volerlo hai tracciato il cammino,
Tu...oh Gesù Mio, tradito e disprezzato
dalle genti di virtù con Ponzio Pilato.
A nulla è valso il Tuo giuramento
che a gran voce portasti la Croce del redento
Viso scarnato, pioggia di Sangue,Spine roventi
di passo in passo fino al colle dei perdenti
Unisti a Te, da buon Padre i due ladroni
spingendoti trafitto nel covo dei centurioni.
Pregavi tua la gente denudato
bisbigliando sottovoce a nome del Creato...
La Madre Mia piangea disperata
frustato fino al ventre in maniera efferata
Dal figlio Suo legato e Crocifisso
di chiodo in chiodo a martellar più non posso.
Fino al cuore in alto dritto e condannato
continui a pianger il Tuo figlio osannato
Cupido e grigio il cielo s'intristisce
ma il martirio Tuo quì non finisce
La pioggia incanta e lava il dolore
che al terzo giorno avvien la guarigione
Urla felice il canto tra le genti
che Nostro Signore Anima il corpo dei Redenti.