Dall'acque che purifica il destino
senza volerlo hai tracciato il cammino,

Tu...oh Gesù Mio, tradito e disprezzato
dalle genti di virtù con Ponzio Pilato.

A nulla è valso il Tuo giuramento
che a gran voce portasti la Croce del redento

Viso scarnato, pioggia di Sangue,Spine roventi
di passo in passo fino al colle dei perdenti

Unisti a Te, da buon Padre i due ladroni
spingendoti trafitto nel covo dei centurioni.

Pregavi tua la gente denudato
bisbigliando sottovoce a nome del Creato...

La Madre Mia piangea disperata
frustato fino al ventre in maniera efferata

Dal figlio Suo legato e Crocifisso
di chiodo in chiodo a martellar più non posso.

Fino al cuore in alto dritto e condannato
continui a pianger il Tuo figlio osannato

Cupido e grigio il cielo s'intristisce
ma il martirio Tuo quì non finisce

La pioggia incanta e lava il dolore
che al terzo giorno avvien la guarigione

Urla felice il canto tra le genti
che Nostro Signore Anima il corpo dei Redenti.

Profilo Autore: daniel b  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.