E mi ritrovo a parlare con gli alberi
che popolano il bosco, colmo di passaggi
Guardandoli rivedo la mia vita…si

che popolano il bosco, colmo di passaggi
Guardandoli rivedo la mia vita…si
anche loro in fase di pendenza
Curvi e ricurvi su se stessi
che sembrano, a volte, spinti verso l’alto
E s'aprono, e s’aprono al cielo
raccogliendo ogni bene che lui dona
E’ pioggia d’estate che non bagna
nel sudore trasudante delle crepe
Un’ago infilato pronto a ricucire
quell’ombrello ormai logoro.
Desiderio di pioggia d’estate
scrosciante e fulminea…profumata.
Curvi e ricurvi su se stessi
che sembrano, a volte, spinti verso l’alto
E s'aprono, e s’aprono al cielo
raccogliendo ogni bene che lui dona
E’ pioggia d’estate che non bagna
nel sudore trasudante delle crepe
Un’ago infilato pronto a ricucire
quell’ombrello ormai logoro.
Desiderio di pioggia d’estate
scrosciante e fulminea…profumata.
7 commenti
La rondine ripara alla grondaia
in fretta verso i suoi rondinini
che sono ancora piccoli pulcini
attenta premurosa e sempre gaia;

in fretta verso i suoi rondinini
che sono ancora piccoli pulcini
attenta premurosa e sempre gaia;
il mite contadino la mannaia
appoggia sopra i tronchi più vicini
chiamando dentro casa i suoi micini
intanto che di piombo si fa l’aria;
di colpo schiocca un lampo vigoroso
seguito dall’immensità del tuono
che scuote cielo e terra in un istante
e l’acqua che fa seguito a quel suono
riversa cataratte in un pauroso
estivo temporale devastante.
La pioggia d'estate è davvero inattesa
in paese costruito con le strade in discesa.
I bambini giocavan con le barche di carta
festeggiando il varo davanti alla porta.
E immaginavan battaglie e pirati,
avventure e tesori sognati.
Intanto la barca il mar raggiungeva
colando a picco infine giaceva.
Gioì anche la natura
che fino ad allor aveva sofferto l'arsura:
la rana non si sorprese
si espose alla pioggia e si riprese;
la lumaca ruppe ogni indugio
uscì dal suo guscio come un segugio;
infine la spiga, che era un po' tramortita,
allargo le sue braccia e si aprì alla vita.
Oh, come è attesa
la pioggia d'estate in un paese in discesa.
in paese costruito con le strade in discesa.
I bambini giocavan con le barche di carta
festeggiando il varo davanti alla porta.
E immaginavan battaglie e pirati,
avventure e tesori sognati.
Intanto la barca il mar raggiungeva
colando a picco infine giaceva.
Gioì anche la natura
che fino ad allor aveva sofferto l'arsura:
la rana non si sorprese
si espose alla pioggia e si riprese;
la lumaca ruppe ogni indugio
uscì dal suo guscio come un segugio;
infine la spiga, che era un po' tramortita,
allargo le sue braccia e si aprì alla vita.
Oh, come è attesa
la pioggia d'estate in un paese in discesa.
Velato e spento è l’animo
nel delicato assaggio d’eternità
che non ha più profumo
nel fragile cammino nella follia
e nel silenzio, l’amaro
intona un requiem solitario
nel cuore invaso
solo dalla tua assenza
gli occhi coperti di rugiada
attendono Morfeo
mentre ogni cosa scivola via
come pioggia d’estate
nel delicato assaggio d’eternità
che non ha più profumo
nel fragile cammino nella follia
e nel silenzio, l’amaro
intona un requiem solitario
nel cuore invaso
solo dalla tua assenza
gli occhi coperti di rugiada
attendono Morfeo
mentre ogni cosa scivola via
come pioggia d’estate
Il sole coperto
pian piano da nuvole grigie
gonfie di pioggia
gonfie di tristezza
in attesa di spargere
le loro lacrime in pioggia
La calura avvolge i nostri corpi
sdraiati sull'erba umida
aspettavamo lo sfogo delle nuvole
era nostro ci apparteneva
questa pioggia d'estate
breve forse ma intenso
I primi tuoni in lontananza
suoni di tamburi di popoli lontani
una saetta luminosa attraversa
il cielo come un presagio
e le prime gocce grandi rade
colpiscono noi come proiettili dissetanti
poi sempre di più
possente come i singhiozzi di un bimbo
che si sbuccia le ginocchia cadendo
Finalmente le cateratte dei cieli
si sono aperte
noi ci lasciamo inzuppare
da questa pioggia d'estate
purificante da ogni tristezza
lava i cuori e l'anima
torniamo a sorridere
finisce la pioggia
e torna a splendere il sole
Petali di rossa rosa, sotto la pioggia cadono
Lacrime di poeta ispirano nuovi poemi d’amore
Un bacio d’innamorato alla sua amata viene dal cuore
Nuvole portan acqua piovana, coppie d’innamorati battezzano !
Raggi di sole si fan largo tra le nubi,
coppie d’innamorati camminan sotto leggere piogge
bagnandosi leggermente i capelli come se fossero schizzi d’acqua che bagnan spiagge
gesti gentili, gesti galanti e gesti rudi
forman di movimenti sintonie
lasciando nell’aria dolci armonie
compagni camminan per le vie abbracciati
amandosi con gesti, parole ed dolci effusioni
questo è amore non ci son discussioni!
Dopo la pioggia escon dalle nubi arcobaleni colorati.
Una pioggia di ricordi
bagna il viso di chi aspetta
mentre alla radio va una canzone
cantata in inglese,

bagna il viso di chi aspetta
mentre alla radio va una canzone
cantata in inglese,
non capisco le parole
ma penso che parli d’amore.
Io non voglio più difendermi
voglio solo arrendermi
aspetterò quello che dice
rinfrescherò un po’ il cuore
perché lo so le sue parole
saranno piene d’amore.
Questa pioggia che cade improvvisa
quando il caldo è soffocante,
bagna tutto o forse niente.
Penserò che sia dolcissima
solleverò le mani al cielo
mi sciacquerò il viso
sarò diverso,migliore,
ragionerò col cuore
perché lei sarà ancora mia
ed io sarò il suo uomo
che prenderà più di prima.
ma penso che parli d’amore.
Io non voglio più difendermi
voglio solo arrendermi
aspetterò quello che dice
rinfrescherò un po’ il cuore
perché lo so le sue parole
saranno piene d’amore.
Questa pioggia che cade improvvisa
quando il caldo è soffocante,
bagna tutto o forse niente.
Penserò che sia dolcissima
solleverò le mani al cielo
mi sciacquerò il viso
sarò diverso,migliore,
ragionerò col cuore
perché lei sarà ancora mia
ed io sarò il suo uomo
che prenderà più di prima.
Era estate
tu avevi lo sguardo limpido
I nostri passi incerti sul sentiero
la sicurezza della tua mano calda
Coricati sull’erba il tuo cielo nei miei occhi
-non te ne andare ti amo-
era solo una vacanza
Nuvole nere sopra di noi
calda pioggia sui nostri corpi nudi
Il profumo dei pini e dei tuoi baci
ancora nel mio cuore
L’acqua danza nel borgo,
corre per i tetti,
entra nel parco giochi
e nelle case di campagna,

corre per i tetti,
entra nel parco giochi
e nelle case di campagna,
s’infila tra cespugli e pietre
e riempie i campi
di muta tristezza.
Pioggia,
amica di sognatori
e disperati,
compagna di uomini stanchi
e sedentari.
Sbriciola le tue farfalle di vetro
sui metalli della terra,
corri sopra le antenne
e sulle torri,
infrangiti contro le case
e sulle strade.
Ma non distruggere i desideri,
non bruciare i sogni,
porgi le tue carezze alla malinconia
e prendi per mano la solitudine.
e riempie i campi
di muta tristezza.
Pioggia,
amica di sognatori
e disperati,
compagna di uomini stanchi
e sedentari.
Sbriciola le tue farfalle di vetro
sui metalli della terra,
corri sopra le antenne
e sulle torri,
infrangiti contro le case
e sulle strade.
Ma non distruggere i desideri,
non bruciare i sogni,
porgi le tue carezze alla malinconia
e prendi per mano la solitudine.
Come pioggia d'estate
che arriva improvvisa
bagnando i ricordi
di un tempo che fu.
Ricordi gelati
di autunno appassito
non posson restare
dove fiamma non c'è
e umidi scivolano
su gocce di pioggia.
Si attende il sereno
di un giorno di sole
che scalda quel viso
di intensa passione
e tutto si spezza
nel ricordo di ieri.
Come pioggia d'estate
che arriva improvvisa
non si vuole fermare
però è quel viso
che un pò fa tremare
prende ma prende.
O Dio come prende!
che arriva improvvisa
bagnando i ricordi
di un tempo che fu.
Ricordi gelati
di autunno appassito
non posson restare
dove fiamma non c'è
e umidi scivolano
su gocce di pioggia.
Si attende il sereno
di un giorno di sole
che scalda quel viso
di intensa passione
e tutto si spezza
nel ricordo di ieri.
Come pioggia d'estate
che arriva improvvisa
non si vuole fermare
però è quel viso
che un pò fa tremare
prende ma prende.
O Dio come prende!








