Il sole coperto
pian piano da nuvole grigie
gonfie di pioggia
gonfie di tristezza
in attesa di spargere
le loro lacrime in pioggia
La calura avvolge i nostri corpi
sdraiati sull'erba umida
aspettavamo lo sfogo delle nuvole
era nostro ci apparteneva
questa pioggia d'estate
breve forse ma intenso
I primi tuoni in lontananza
suoni di tamburi di popoli lontani
una saetta luminosa attraversa
il cielo come un presagio
e le prime gocce grandi rade
colpiscono noi come proiettili dissetanti
poi sempre di più
possente come i singhiozzi di un bimbo
che si sbuccia le ginocchia cadendo
Finalmente le cateratte dei cieli
si sono aperte
noi ci lasciamo inzuppare
da questa pioggia d'estate
purificante da ogni tristezza
lava i cuori e l'anima
torniamo a sorridere
finisce la pioggia
e torna a splendere il sole
