Accosto all'orecchio la conchiglia
immagino lo sciabordio del mare
accarezzare la mia pelle
e riconosco nelle onde lunghe e leggere
il tuo profilo amato… sempre presente.
Mi tuffo nell'acqua salata e fresca
per raggiungerti, per amarti,
scivolano le mani mie su di te
i tuoi capelli bagnati
sono tutto un ricciolo, neri come la pece.
Mi aggrappo ad essi mentre le tue mani
seguono le vie del corpo mio
dove il piacere mi prende…
l'amore è uno tsunami di emozioni
in cui paura di morire non ho.
Morirei mille e mille volte con te
per poi rinascere e morire ancora,
declina il sole dietro l'orizzonte
e la notte ci coglie ancora nudi
distesi sulla sabbia tiepida.
Ed ecco alta nel cielo
Sirio in tutto il suo splendore
poi pian piano tutte le sue sorelle
a testimoniare il nostro amore
nel silenzio magico della una notte



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