Pizzi e merletti di nero ornate
le meste notizie sulla tela della storia.
Il mondo piange lacrime di stelle spente
frantumate dai tanti mali.
Tristi panorami pennellati dai pigi colori
si guardano dalle finestre spalancate,
quali sono i giornali di ogni dì
e un mondo aperto anche
tra le mani di Francesco.
Trema l’umanità smarrita,
dominata dal dolore, dall’egoismo, dalla paura.
Buio sul domani e piangono amare lacrime
gli occhi dei figli.
Egli scruta, legge e al male grida,
la Misericordia e l’Amore,
quale strategie, trama e ordito,
per ritessere il pregiato drappo,
logorato dell’universo.
Mondo che di sferico non ha più nulla,
frantumato in mille schegge taglienti,
cocci di cristallo, pronti a procurar ferite.
Quanto bisogno ha l’umanità
di riaprir l’animo alla Speranza!
Quanto bisogno ha di comprendere
e di accogliere la Divina Misericordia!
E che ci sia allora uno Straordinario Evento,
un Anno Santo colmo d’equilibrio nuovo,
lo desidera il Santo Padre,
Egli forte lo grida,
ricco di Semi di Misericordia e Amore lo brama,
che alla pari di sottile pioggia,
possano piovere su tutti dal cielo.
Non aprite i vostri ombrelli,
ma fatevi bagnare, toccare, possedere da essi,
lasciateli entrare e germogliare nel vostro cuore.
Misericordia e Amore,
guide sicure nel cammino,
nutrimento e cura d'ogni anima,
arco e freccia sicuri
verso un mondo migliore.
arco e freccia sicuri
verso un mondo migliore.

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