Ritorni a me dopo un triste pianto

dopo che la tempesta si è placata,

che il flusso acuto ti ha resa il senso

i rami spezzati nel camino ardono ancora.

Cammino i miei giorni

in un viaggio infinito nel tempo ,

più nulla mi può dar vita , i tuoi baci

mi crolla addosso il mondo intero.

Persino le mie scarpe son roventi!

Lasciano odori in cammini stanchi,

nelle parole aloni di menzogne;

interazioni sprechi e idolatre preghiere .

E fu buio assoluto!

Nemmeno una candela mi poté dar luce,

misi in un cestino tutto il bene dato;

lo ripresi subito, un momento dopo.

Cammino i miei giorni in un viaggio senza tempo

tra le pagine rimetto un cuore l'isterica pazienza ,

la tua immagine l’ho dimenticata;

s’arriccia fredda tra il vento grigio.

Forse tutto non è ancora spento!

In me una braciere arde ...

su vetri si appanna nel tiepido torpore;

in aliti ansimanti il frenetico oblio .
Profilo Autore: poetanarratore  

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