Son prigioniere

queste mani,

scrivono solo ricordi

che il tempo cerca di spazzar via.

 

Son queste mani che non potranno

accarezzare e giocare con le stelle,

verso quel cielo,

catturando quei ricordi

che traggono nella mia testa

pareti senza porte.

 

Son occhi a guardarti

mentre lacrime scivolano

senza ritorno

 

mentre un sorriso

si stampa sulle mie labbra

lasciando quell'amaro

del tempo passato…

trovandomi di nuovo

nel nulla.

 

Cercherò parole

che dimenticano

il passato,

ma quelle parole,

ancora una volta,

 

tramutano lacrime

in sorrisi,

mentre occhi

sorseggiano quella luce

dal tuo viso.



Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Davide Bergamin
+1 # Davide Bergamin 20-02-2020 17:06
Le mie stelle non sono servite, purtroppo. Comunque complimenti....
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 20-02-2020 17:27
Le lacrime si trasformano sempre sono magiche, la luce della chiusa è stupenda complimenti di cuore.

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