Crescerò con la mente
per sollevare aridi pensieri
stravolgendo cellule danneggiate
dal tempo.

Lascerò le mie stanze
vuote nel silenzio dei mie passi
dove potranno correre pensieri
portando via linfa
per questa mente
che non sa
mentirmi.

Sono pensieri
a sollevare il morale
mentre il nostro corpo
avanzando nel tempo
ascolta le sue parole

di solitudine.


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Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

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Commenti  

poesie profonde
+4 # poesie profonde 08-10-2011 15:16
Lascero le mie stanze,vuote nel silenzio dei miei passi Tutta la poesia mi ha colpito, ma in particolar modo questa frase Complimenti anche per la composizione che non fà una piega
Debora Casafina
+3 # Debora Casafina 08-10-2011 20:53
Complessa sia nella forma che nei contenuti con parole che sanno parlare all'intimità dell'anima pur essendo di condivisibile umanità
Noa Amin
+4 # Noa Amin 08-10-2011 21:27
lapidario elenco di promesse che suonano come un gong che segna il tempo del rinnovamento
Alberto Automa
+3 # Alberto Automa 08-10-2011 23:29
...il futuro si staglia su un fondale desertico, perduto... per noi la consolazione del pensiero. Niente fronzoli inutili per un orizzonte nuovo forte come acciaio...
Enzo Agostini*
+2 # Enzo Agostini* 09-10-2011 15:45
Grazie di cuore amici poeti
anonimo veneziano
+2 # anonimo veneziano 21-10-2011 11:14
come dice Vasco Caro Enzo siamo soli...saremo 5 miliardi sulla terra ma siamo soli e continuiamo a vivere nella nostra solitudine in modo egoistico
Arcangelo Galante
# Arcangelo Galante 20-02-2016 16:02
Caro Enzo, leggendo l'opera, s'avverte quella solitudine, intesa come abbandono e come vuoto dell'anima che, pazientemente, attende pensieri confortanti in grado di risollevare il morale, a terra. Forse, pare scontato dirti che, in alcune circostanze, la solitudine serve per conoscere meglio noi stessi, malgrado sembri straziarci il cuore tutto. Amichevolmente, mi permetto d'aggiungere che non è la solitudine ambientale che fa soffrire, ma quella dell'incomprensione. Penso che molta gente sensibile, possa rivedersi in quelle sensazioni descritte poeticamente. Testo introspettivo condiviso!

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