Che cos’è? Né speranza né attesa.

Solo il fuoco che gela il cuore,

l’agone di una vita già arresa

all’assurdo, a un cieco dolore.

Guardi il cielo, cristallo rovente,

sogni la fresca pioggia, un Suo cenno,

raggio in un mondo indifferente,

ma ignora il caso direzione e senno.

Se inaridiscono le tamerici,  

la morte giace nei cespugli storpi,

in lievi crepe sulle superfici,

tra file di salme simili a corpi.

Che cos’è? Né anelito né slancio.

Il dardo nero di un rondone, secchi

rintocchi amplificati dallo sguancio.

Barbagli tra i rami, schegge di specchi.

Profilo Autore: Oudeis  

Questo autore ha pubblicato 73 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.