Lente vanno le nuvole sul mare,
sogni che evaporano nell’alba.
Fra ombre d’ali in iridi chiare,
palpitano onde di luce falba.
Si librano su ariose lontananze,
vele miniate dall’arcobaleno;
come canti nutriti di speranze
si spandono col zefiro sereno.
Vanno in silenzio nubi leggere,
effimere immagini dell’altrove,
riflessi di arcane, perdute ere…
Oltre l’infinito forse ora piove.
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