Come quando ti penso
e fuori si respira inverno
e la buccia del caco secca
e la polpa ammezzisce.
Sono l’Albero delle Sette Virtù
sono l’angolo scuro del parco
il buio inerte della caligine
sono la pioggia che scroscia.
Intanto sopra, al piano nobile,
dove i bambini sgelano al fuoco
la tua fantasia vola piano
già avvinghiata alle mie fronde.
Non è cambiato molto
abbiamo sempre freddo noi
e le parole corrono, scappano,
scivolano lungo l’inverno.
Sono l’Albero della Pace
il Diospyros Kaki, il Legnasanta,
e per sempre ti cullerò nel nido
aspettando primavera.

Commenti