Ogni qual volta mi viene in mente la parola poesia
puntualmente l'associo alla rima “litania”
adesso non abbiate da offendervi o adirarvi
voi poeti di pensieri fosforescenti
la mia è solo una semplice considerazione
una mia fissazione
mi annoio di me stesso e anche di leggervi
mi annoia il putrido che emanate nei versi
forse perché anch'io in preda da raptus di frustrazione
vere o false che siano
cerco di acchiapparvi all'amo
di un appagamento recondito e illusorio
con parole prese a rate su sussidiari sgualciti
momenti inventati e frasi ricercate
bugie, malinconie e frecce dentro il cuore
amori immaginati, vite sospirate
ganci sospesi nel cielo
agonie nei diari e ferite nei vocabolari.
Ecco perchè la ripugno questa poesia da quattro soldi
ecco perché ritorno sempre nel rifugio
della realtà che mi pugnala
e preferisco il pugno nello stomaco all’agonia di una minestra riscaldata.
Ogni qual volta mi viene in mente la parola poesia
facilmente l'associo alla rima "idiozia"
e nonostante tutto sono sempre qui a rompere il cazzo
inchiodato alle parole chissà per pagare quale dazio
e allora pfui poesia da saltimbanco
attrazione da circo senza pagliacci
e non chiedetemi perché la gente sbadiglia davanti al vostro libro
siate interessanti, stimolate l'attenzione, rompetemi pure i coglioni
ma non m'annoiate con le vostre cazzate
siate voi stessi
e dalla mia bocca usciranno sempre meno:
"pfui poesia".

Commenti
Non l'ho pensato e scritto io ma Charles Bukowsky...che mi pare non è l'ultimo arrivato...
con questo non dico che tu sia perverso o alcolista ok? che sia chiaro ....
Posso solo dirti che io per legger poesia,devo fermarmi,entrare dentro alcune parole...soffermare i pensieri ,lasciare che tutto scorra là fuori ,estraniarmi e allora vedo la bellezza celata nelle anime di chi scrive ... altrimenti tutto appare una "pfui ..poesia..e una pfui vita.."
Un saluto alla prossima
io ho offeso solo chi ha la coda di paglia...se tu sei una lupa con la coda di paglia il problema non è mio!
con i tuoi incontri paranormali hai offeso la mia credibilità alla reltà...mi sono sentito disorientato dianzi a queste voci...non capivo più se ero normale, se tu eri anormale e se stavo vivendo nell'iirreale...meno male che dopo ho letto che siamo in un sito di poesia e mi sono acquietato!