In piedi con il cappottino aragosta
sacerdotessa
hai suonato
facendone velluto
i miei occhi,
ma
a una sera di distanza restano
foglie inzuppate nel pane e nel latte
sui vetri sporchi dell'automobile,
una lanterna tra i rami
come la portassero i ciechi 
 insomma, estirpato dalle aiuole
un ricordo di simpatia.



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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

Antonia Vono
+1 # Antonia Vono 03-12-2013 18:15
Una sera qualunque mi hai catturato .. hai suonato facendone velluto i miei occhi....quel che accade poi,quel che rimane ,chi può dirlo..
enchantè...
nabrunindu
+1 # nabrunindu 03-12-2013 19:54
proprio bella!
Brigida Liparoti
+1 # Brigida Liparoti 03-12-2013 20:44
Stavolta con le tue parole son tornata bambina, mentre guardavo le signorine buonasera che narravano i programmi della serata, sciape di un progresso che ha soppresso il mitico intrattenimento artistico chiamato "carosello".
Grazie Albert.

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