Chiusa stanza
chiusa dimora
in un poggiolo
di colonnette

dai tuoi rami di nespolo
spioventi da una brocca
 dal tuo gatto borghese 
posato a leccare l'acqua
dei pesci.

E' un silenzio abusato
un liso viola viola
 lo scialle
e un bel campanellino
  dal tuo laccio rosso.




 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

Brigida Liparoti
+1 # Brigida Liparoti 04-12-2012 23:39
...ciò che non hai scritto si vuol far leggere... parole che sanno di unghie per aggrappare, miagolii sommessi in quella stanza chiusa che è la camera da cui non facciamo uscire ciò che di più intimo ed imbarazzante teniamo celato al mondo... non perché gli altri non sanno o non hanno mai fatto, ma perché il sapore che ci lascia desideriamo profondamente che rimanga soltanto nostro... ecco cosa m'ispira questa poesia! Bella ;-)
Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 05-12-2012 09:05
...bravissima Brigida, hai letto bene cio' che viene soltanto bisbigliato... Grazie... :-) PS. Sesto omaggio alle Versioni dalla Musica e agli Intermezzi di Fogazzaro, con van Beethoven... Un saluto a tutti
Rita Stanzione*
+1 # Rita Stanzione* 07-12-2012 17:09
Poesia molto bella, preziosi i luoghi protetti

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