Il buio di colpo
degli interruttori
spegne la  gola
come la presa senza dita
che agglutina il freddo
 
umide facciate
le case trasudano ciò che non dici
svoltati gli angoli degli occhi
 
Per luccicare
armerei la lampada di discorsi
a fiumi, dove combaciano le costole
 
Sono le ore di nessuno
del sonno  a scaglie
Corrodono le sveglie
Piano, da non lasciare
polveri di cifre
 
 
 
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

amilcare stunf
# amilcare stunf 12-01-2014 12:42
il sonno a scaglie....sarà un'iguana che dorme? Immaginifica, chimicamente allotropica; un black out mentale che porta nella terra di nessuno dove concetti antitetici sembrano baciarsi ma dato che sono antimateria si polverizzano.....
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 15-01-2014 23:04
Grazie per la lettura, Amilcare :)

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