...Negli occhi un triste temporale
lacrime che mai si possono asciugare,
ma io, io in me spero
che il tempo sfiori un po’ questi colori,
fermando, l'ineluttabile sfiorir dei fiori…
Per adesso,
accetta questo inutile sorriso
di chi ha fatto con il pianto
un solco sul suo scarno viso:
sono io,
che se ci penso, a vuoto mi lamento…
Se penso al tuo grande dolore
mi posso solamente vergognare
e dentro al cuore,
di più sentirmi male.
Lo so, lo so son lenti,
lo so,
difficili per te da fare,
anche
i più elementari movimenti,
e, più vai avanti,
e meno li riesci a realizzare.
Io, io ho un sogno mio, qui dentro:
che il tempo gli avanzasse contro
al male,
come un principe con la sua spada
e che esso infine,
lontano se ne vada.
Sai,
io, vorrei parlarti di questo sogno
ed anche di questo mio, umano bisogno,
e metterla da parte per poi farla fuori
la mia stupida stanchezza da uomo irrealizzato,
per raccontarti che i tuoi giorni da domani,
poi, saran migliori,
e con l’amore che tu dai a lui,
tutt'intorno sarà
un gran prato rifiorito.
Tutto fiorito…
Perché
gli occhi fermarono quel triste temporale
e le tue lacrime, il futuro riuscì ad asciugare,
e poi, il tempo sfiorò un po’ questi colori
e fu così che fiorirono a milioni i fiori…
della speranza...
( dedicata a chi ha un male vero e a chi con Amore gli sta accanto...)
lacrime che mai si possono asciugare,
ma io, io in me spero
che il tempo sfiori un po’ questi colori,
fermando, l'ineluttabile sfiorir dei fiori…
Per adesso,
accetta questo inutile sorriso
di chi ha fatto con il pianto
un solco sul suo scarno viso:
sono io,
che se ci penso, a vuoto mi lamento…
Se penso al tuo grande dolore
mi posso solamente vergognare
e dentro al cuore,
di più sentirmi male.
Lo so, lo so son lenti,
lo so,
difficili per te da fare,
anche
i più elementari movimenti,
e, più vai avanti,
e meno li riesci a realizzare.
Io, io ho un sogno mio, qui dentro:
che il tempo gli avanzasse contro
al male,
come un principe con la sua spada
e che esso infine,
lontano se ne vada.
Sai,
io, vorrei parlarti di questo sogno
ed anche di questo mio, umano bisogno,
e metterla da parte per poi farla fuori
la mia stupida stanchezza da uomo irrealizzato,
per raccontarti che i tuoi giorni da domani,
poi, saran migliori,
e con l’amore che tu dai a lui,
tutt'intorno sarà
un gran prato rifiorito.
Tutto fiorito…
Perché
gli occhi fermarono quel triste temporale
e le tue lacrime, il futuro riuscì ad asciugare,
e poi, il tempo sfiorò un po’ questi colori
e fu così che fiorirono a milioni i fiori…
della speranza...
( dedicata a chi ha un male vero e a chi con Amore gli sta accanto...)
Commenti
Buone cose Buona poesia.