Io so’ così,
so’ un politico.
Qualunque cosa faccio
il mio volto è granitico.
Qualunque sia la truffa
m'è sempre condonata,
oppure è colpa d’altri,
la cosa è risaputa.
In fondo nuotiamo tutti,
perciò so bravo a galleggià:
io nell’oro
e il popolo na’ povertà.
Magari co’ sta faccia de bronzo
è più facile resta' a galla,
proprio come ‘no stronzo,
ma coll’eleganza de ‘na farfalla.
Ho rubato?
Embè? Ch’è reato?
Agevolato?
Si, ma tutto legale.
Io favorito?
A mia insaputa.
Ormai lo so,
basta ‘na promessa
e tutti subito se scordeno,
pure se è sempre ‘a stessa.
In fondo so un benefattore.
Io ve regalo sogni,
ringraziateme, mica so’ pagato
pe’ soddisfà i vostri bisogni.
Così ar popolo lo dico,
candidamente, senza vergogna:
scusate, so’ un politico,
non merito la gogna.
Anzi, vostro onore, lo confesso:
qui se magna bene.
E che so’ fesso?
Me ricandido.

Commenti
BUON FINE SETTIMANA A TUTTI.