"La luna alta sopra il mare
condividiamo, per quanto, quanto distante
possa trovarti tu.
Triste, insonne, nella lunga notte
di separazione, penso a te.
Sotto la luna tanto luminosa da commuovere,
spengo la candela ed esco,
in abiti umidi di rugiada.
Ahimè, non posso stringere il chiarore lunare
nella snella mano. Rientro
nella stanza, forse
per sognare di nuovo
del nostro ricongiungimento"
condividiamo, per quanto, quanto distante
possa trovarti tu.
Triste, insonne, nella lunga notte
di separazione, penso a te.
Sotto la luna tanto luminosa da commuovere,
spengo la candela ed esco,
in abiti umidi di rugiada.
Ahimè, non posso stringere il chiarore lunare
nella snella mano. Rientro
nella stanza, forse
per sognare di nuovo
del nostro ricongiungimento"
Commenti
chissà quanti versi riuscirebbe a ispirarmi...
struggente e nostalgica poesia che risplende d'argento..come la luna che apre la sequenza dei versi!