Quando soffre un innocente
si risveglia una rabbia veemente
portandoci lontano dal presente
dove la vita, per milioni di persone
è un inferno quotidianamente.
Guerra, fame, povertà, emarginazione
tengono in schiavitù
milioni di persone.
Non più sorrisi
di vecchi e bambini
solo pianti di donne con i loro piccini.
Dimore distrutte, giacigli bruciati,
dalle bombe e, dai fuochi incrociati.
Non resta più niente,solo dolore,
proprio per questo esiste il rancore
per chi ha scatenato tanto dolore.
Quanto odio c’è nel mondo,
ferendo il cuore di chi si ciba d’amore,
furioso di quello che oggi succede
solo perché il potente non vede
il grande dolore che ha seminato
distruggendo tutto quello che è stato creato.
Non solo oggi la guerra è dolente
anche in passato è stata avvilente;
con tanto fervore le hanno cercate
le grandi battaglie delle crociate.
Per il misfatto che ha commesso
nei confronti della vita
giunga certa la condanna
che le tolga pur la vita.
Questa rabbia
che ci rode dentro al cuore
cresce ancora a dismisura
contro l’odio e la paura.

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