Tela di ragno vischiosa
Su manti di luce,
Scintille pendenti
Ricoprono il buio.
Di pile e pannocchie appese
Resta il vuoto
Tra le mantidi nere spose.
Solleva ali e spicca il volo terreno
Che vibra di note nell'ascolto,
Lento, si spegne
Nel vuoto dell'assenza
Di luce di Dio.
Su manti di luce,
Scintille pendenti
Ricoprono il buio.
Di pile e pannocchie appese
Resta il vuoto
Tra le mantidi nere spose.
Solleva ali e spicca il volo terreno
Che vibra di note nell'ascolto,
Lento, si spegne
Nel vuoto dell'assenza
Di luce di Dio.

Commenti
Unico consiglio che posso dare a Marinella semmai è organizzare la punteggiatura in modo da far trasparire maggiormente una lettura meno a "balzelloni": ovviamente l'autore ha il diritto di esprimersi come meglio ritiene opportuno. Riprendendo le parole di Marinella, bene fa a ricercare e sperimentare tutte le forme che risultano d'accrescimento personale delle proprie capacità letterarie.
Ho sempre indicato in Marinella una bravissima osservatrice dell'animo e delle situazioni e questo già è un gradino superiore verso la definizione di "poeta" che spesso e volentieri viene martoriata su internet dove tutto è illecitamente lecito.
Brava Marinella continua così...
Altra cosa: nn ha senso mettere i punti e le virgole quando il capoverso è sempre maiuscolo!!!