Quel me delle foto
se la cava con poco:
un sorriso d’occasione
come se fosse felice.
la speranza di fermare un’epoca
mettendosi al centro.
.
E lascia me contorto
per i pesi delle tempeste,
Incerto sul necessario
per rinnovarti la convinzione
che salendo le scale di casa
io sia ancora quello di ieri
e non quel pessimo attore
fallito da tanto tempo
e che tu, buona all’infinito,
fingi d’apprezzare
mentre vai.

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A volte guardo una maglia sul letto e poi la immagino ancora lì dopo averla indossata per tutta una giornata.
Di montaliana memoria