Seduto sopra nuvole di mare
ascoltando voci del vento
ho guardato il mondo
mirando ed ammirando
gocce di poesia
fatte di zucchero profumato
e mazzi di lavanda
sbeffeggiato dal sole
che si nascondeva agli occhi
ho raccolto colori profondi
levigati da onde
che portavano a loro
e con loro
segreti per pochi
vestito di nuovo
ho avvolto il corpo
in delizie di Giugno
silenziosamente assonanti
con i respiri dei vigneti
liberi di parlare
di antica natura
mi sono bagnato
di questa leggera estate
profumando polsi
e guance
di spazio infinito
aperto e terso
come mai prima
ascoltando voci del vento
ho guardato il mondo
mirando ed ammirando
gocce di poesia
fatte di zucchero profumato
e mazzi di lavanda
sbeffeggiato dal sole
che si nascondeva agli occhi
ho raccolto colori profondi
levigati da onde
che portavano a loro
e con loro
segreti per pochi
vestito di nuovo
ho avvolto il corpo
in delizie di Giugno
silenziosamente assonanti
con i respiri dei vigneti
liberi di parlare
di antica natura
mi sono bagnato
di questa leggera estate
profumando polsi
e guance
di spazio infinito
aperto e terso
come mai prima
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