Giusto il tempo di versare gocce di lampadario
nella tua caraffa,
la carta al posto della birra 
signori miei deboli di vescica. 

Giorno d'estate va via già troppo fresco
a portare sulle spalle il golfino rombante d'aereoplano,
sapore di metallo 
e squarciato in quattro, o un fico nel piatto.
Velocemente innalzo i piedi
come i poeti in cammino.




 
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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

nabrunindu
+2 # nabrunindu 29-09-2014 15:23
come i poeti in cammino, scappando da cosa? bella!
Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 29-09-2014 20:33
...poesia? il camminare dalle nuvole a testa in giu'... :-)

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