“Giro giro tondo
casca il mondo
casca la terra ...”.

Sentore d'aria compressa
schiaccia quel volto levigato di bimba
nella mimica persa
in vividi grandi occhi impauriti

E' lì che iniziò la storia
ciclica negli inizi e nei finali
uguali in tempi diversi.
Così uguale era il tempo della pazienza
Fu, ora persa

Inutile

Scava la mente nel bagaglio della vita
bruciano tra le mani i ricordi teatrali
tonali nei verbi in un credo costruito
sfuggendo nel brutale tempo

Irriconoscibile la radice
 
persa nel primo vagito
in quel nulla arido, violento e bugiardo.
Son echi e ancora volteggiano.
Nasce un agro sapore una realtà triste

Senza Radice.

 

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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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Commenti  

nabrunindu
+2 # nabrunindu 05-10-2014 11:04
pura profondità poetica, grazie ambra! :-)
Ambra PILTI
+1 # Ambra PILTI 05-10-2014 23:20
Ciao Nanni, grazie!
Silvana Montarello
+1 # Silvana Montarello 07-10-2014 21:04
Si cercano sempre i ricordi del passato, che immancabilmente si trasformano in tristezza, molto bella.

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