L'amante se ne va piano
nel cloroformio delle rose,
una serra
la camera
innalzata a te
per un'idea.

Piangi e ammira l'amante che
se ne va piano,
braccia bianche senza spine
e la fronte ferita,
nell'incerta contentezza
del suo chiamarti.


(2011)

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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 02-09-2011 23:36
intensa,quasi dolorosa in un armosfera surreale di desiderio e mancanza
Noa Amin
+1 # Noa Amin 03-09-2011 08:39
il cloroformio delle rose concentra tutto il senso della poesia. una metafora surreale che racconta come si tenti di attutire il senso di mancanza...l'assenza di qualcuno con cui si sono vissuti momenti di intensa passione

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